LUNCH TALK – Il rischio corre lungo la filiera: sfide e opportunità della supply chain per la creazione di valore

La catena di fornitura è oggi uno dei principali fronti di rischio per le imprese: conflitti, sanzioni, volatilità dei prezzi e dell’energia, instabilità dei Paesi fornitori e irregolarità lungo la catena del valore ne mettono costantemente alla prova la tenuta. Le recenti iniziative della magistratura hanno mostrato che le irregolarità di fornitori e subappaltatori possono ricadere direttamente sul committente, esponendolo a provvedimenti giudiziari e a gravi danni reputazionali.
Cosa accade quando un’azienda si trova davanti al Pubblico Ministero? Quali presidi fanno la differenza e quali settori saranno in futuro i più attenzionati? Come si puo’ rafforzare l’impegno delle imprese nella gestione di questo tipo di rischio?
Ne discutiamo da quattro prospettive: la consulenza, il punto di vista legale, quello dell’amministratore delegato e dell’advisor indipendente, per offrire a consiglieri e top management strumenti concreti per governare il rischio di filiera e trasformarlo in un’opportunità.

Apertura dei lavori
Giampiero Bambagioni
, Independent Director, Coordinatore Reflection Group “Risk, Governance e Sostenibilità” Nedcommunity

Intervento introduttivo
Alberto Beretta
, Responsabile PwC per la Business Unit Forensic Services
Massimiliano Pizzardi, Partner PwC Gruppo Risk & Regulatory

Tavola rotonda – Il rischio corre lungo la filiera: responsabilità, controlli e nuove sfide per le imprese
modera
Patrizia Giangualano
, Vicepresidente Nedcommunity
Caterina Fatta, Partner Studio Legale Giuseppe Iannaccone e Associati
Nadia Fontana, Presidente Collegio Sindacale di Diasorin Spa e Technoprobe SPA, Membro del RG “Risk, Governance e Sostenibilità” Nedcommunity
Monica Mazzucchelli, Board Advisor, Membro Reflection Group “Risk, Governance e Sostenibilità” Nedcommunity
Alessandro Pescara, CEO Alberto Aspesi SpA

Conclusioni
Riccardo Bua Odetti, Partner ed Enterprise & Financial Risk Leader PwC Italia

Per registrarti CLICCA QUI

After COP31: is your Board ready for what comes next?

Cosa significa la COP31 per i Board?

La COP31 segna un momento importante mentre il dibattito globale si sta spostando dagli impegni climatici alla loro attuazione.

  • Ci si aspetta sempre più che i consigli di amministrazione supervisionino le questioni relative al clima, alla natura e alla resilienza come sfide strategiche tra loro interconnesse.
  • L’attuazione dei piani climatici nazionali, degli impegni di recupero della natura e delle misure di resilienza avrà implicazioni per la strategia aziendale, l’allocazione del capitale e la gestione del rischio.
  • L’elettrificazione sta emergendo come un percorso chiave per la decarbonizzazione, creando nuove opportunità e sfide per le imprese di tutti i settori.
  • I Director hanno bisogno di comprendere come gli sviluppi globali si traducano oggi in priorità e indicazioni pratiche per i consigli di amministrazione.

Partecipa – insieme alla community dei board member di Chapter Zero Italy – al debriefing COP31 della Chapter Zero Alliance per ascoltare Pim Valdre (World Economic Forum) mentre esploriamo le implicazioni della COP31, insieme agli approfondimenti delle conferenze della Convenzione di Rio del 2026 su clima, natura e resilienza del territorio.

Scopri cosa potrebbero significare questi sviluppi per la supervisione, la strategia, la gestione del rischio e la creazione di valore a lungo termine del tuo consiglio di amministrazione.

25 Novembre h 9.00-10.00 GMT+1 | Registrati: https://bit.ly/3W8dYWd

Mentoring Nedcommunity 2026 | Evento di chiusura | “Far crescere le persone giuste nell’era dell’AI”

Uffici di W Executive Corso Venezia 48, Milano

Il 2026 sarà l’anno dell’AI Agentica. In tale scenario conta ancora di più scegliere e formare le persone che saranno capaci di raccogliere le nuove sfide e di governarle all’interno delle organizzazioni.

Proprio per questo, ospiti di W Executive nei prestigiosi uffici di Palazzo Bocconi a Milano, celebreremo il Programma Mentoring di Nedcommunity 2026, giunto alla fine della seconda edizione. Un percorso pionieristico di confronto e accompagnamento nella vita reale del CdA, in cui Mentor di lunga esperienza fanno crescere Mentee trasferendo loro non solo competenze tecniche, ma visione, capacità di giudizio e quelle deep skills che nessun manuale insegna.

Durante l’incontro rifletteremo sui dati emersi dalle due edizioni realizzate e ascolteremo alcune testimonianze di un percorso pensato per approfondire specifici temi di Corporate Governance e per rafforzare la consapevolezza del ruolo di NED. Sarà anche l’occasione per lanciare l’edizione Mentoring 2027, aperta ad alumni del corso TEB – The Effective Board.

PROGRAMMA
17.40 Accoglienza e registrazione
18.00 Saluti istituzionali

Marco Giorgino, Presidente Nedcommunity
Pietro Valdes, CEO W Executive

18.30 Mentoring: risultati e impatto del programma
Filippo de’ Donato
, Consigliere Direttivo Nedcommunity, Coordinatore Comitato NedAlumni
Maria Serena Ciambellotti, Comitato NedAlumni

18.45 Il valore che resta: testimonianza di Mentor e Mentee 2026
Giovanni Strapazzon
, Partner – Healthcare & Life Science, W Executive
Simonetta Bono, Consigliere Indipendente
Pietro Guindani, Consigliere Direttivo Nedcommunity

19.30 Consegna degli attestati e saluti conclusivi
Monica Fanecco
, Segretario Generale Nedcommunity

19.45 Cocktail di networking

Per iscriverti CLICCA QUI

Il Fattore “G” e la Sostenibilità – L’importanza della Governance nel nuovo reporting europeo

Sede di Forvis Mazars, Via Ceresio 7, Milano

La Tavola Rotonda discuterà le conclusioni del Quaderno redatto congiuntamente da AIAF e Nedcommunity “La rendicontazione di sostenibilità secondo i nuovi standard europei: quali impatti per la governance delle aziende italiane e quali prospettive per la corretta valutazione del fattore G”.


Il Quaderno nasce dalla collaborazione tra le solide competenze di chi conosce come funzionano i CdA e come si esercita un’efficace governance aziendale e le capacità degli analisti di tradurre la qualità della governance in valore d’impresa.


Seguirà agenda dettagliata

Per iscriverti CLICCA QUI

Cooperative Compliance e TCF, lo stato dell’arte

La Riforma fiscale del 2023 ha impresso una notevole spinta alla diffusione della Cooperative Compliance come un istituto di sistema; il cambio di paradigma nelle relazioni privilegiate tra Agenzia delle Entrate e Imprese è stato potenziato con le recenti modifiche normative tra le quali la certificazione del Tax Control Framework da parte di professionisti abilitati. Il CdA e in generale gli organi sociali assumono un ruolo centrale, come anche quello del Tax Manager. Importanti le recenti precisazioni emanate dall’Agenzia delle Entrate per una migliore comprensione e applicazione dell’Istituto.

Introduzione
Patrizia Giangualano, Vicepresidente Nedcommunity

La Cooperative Compliance e il TCF
Annalisa Cazzato
, Senior Consultant EY

Tavola Rotonda – Modera Pietro Ebreo, Dottore Commercialista e Revisore Legale presso Ebreo & Partners, Coordinatore del Reflection Group Fiscalità e Governance Nedcommunity

Enrico Fossa, Dottore Commercialista e Revisore Legale presso Paroli Fossa e Associati, Membro del Reflection Group Fiscalità e Governance Nedcommunity
Silvia Muzi, Presidente del Collegio Sindacale di A2A, American Express e Rai Way, Delegata Nedcommunity Chapter Roma e Lazio
Raniero Spaziani, Group Tax Director EPTA Refrigeration

Conclusioni
Pietro Ebreo

Per registrarti CLICCA QUI

LUNCH TALKS | Il Sistema di Amministrazione Monistico: un’opportunità per le aziende non quotate?

La recente riforma della disciplina dei modelli di amministrazione e controllo offre l’occasione per tornare a riflettere sul sistema monistico e sulle sue potenzialità anche per le società non quotate.

Finora meno diffuso del modello tradizionale, e adottato in Italia soprattutto da alcune grandi società quotate, in particolare del settore finanziario, il sistema monistico presenta caratteristiche che meritano di essere valutate anche nella prospettiva delle imprese non quotate. Può costituire una concreta alternativa al modello tradizionale? Quali opportunità offre sul piano organizzativo e di governance? Quali sono le principali criticità da considerare nella sua adozione?

Il Lunch Talk metterà a confronto prospettive accademiche, aziendali e professionali, unendo l’analisi del nuovo quadro normativo all’esperienza di una società non quotata che ha già adottato il modello e alle questioni emerse nella sua concreta implementazione.

Il confronto offrirà inoltre l’occasione per presentare il volume “I nuovi modelli di amministrazione e controllo nelle società non quotate. Commento al D.Lgs. 27 marzo 2026, n. 47” di Claudio Sottoriva.

Introduce
Roberta Pierantoni, Coordinatrice RG Nedcommunity “La Corporate Governance nelle Aziende Non Quotate”

Modera Giovanni Strampelli, Professore Ordinario di Diritto Commerciale Università Bocconi, Componente Commissione MEF per la Riforma del TUF, Nedcommunity

Rosalba Casiraghi, Membro del Comitato Scientifico Nedcommunity
Andrea De Costa, Notaio, Studio Notarile Marchetti
Andrea Munari, Amministratore Delegato e Direttore Generale, AMCO – Asset Management Company S.p.A.
Claudio Sottoriva, Professore Aggregato di Bilancio Università Cattolica del Sacro Cuore Milano, Nedcommunity

NEDCOFFEE ONLINE | Digital Transformation Governance – Le domande che il Board deve porre per governare valore, execution e rischio

La trasformazione digitale è diventata troppo importante per essere considerata soltanto un tema
tecnologico e il Board è chiamato direttamente in causa. Ma fino a dove può spingersi, senza
sostituirsi al management?


L’incontro approfondisce il ruolo del Consiglio di Amministrazione nel governo della trasformazione
digitale: dalla creazione di valore alla capacità di execution, fino al presidio dei rischi. Prendendo
spunto dal paper Nedcommunity “Digital Transformation Governance – La guida per il Board”, il
confronto toccherà anche temi sempre più strategici per il Board, come integrazione, interoperabilità,
qualità dei dati, dipendenza dai vendor e reversibilità delle scelte. Non sono solo questioni tecniche,
ma vere e proprie dimensioni di governo della trasformazione.

Francesco Maselli, Senior Advisor & Chairman di Bridge IDT e coordinatore del Gruppo di Lavoro che
ha sviluppato il paper, modererà il confronto. Interverranno Francesca Patellani, Vice Presidente di
Helvetia Italia e Helvetia Vita, e tra gli autori del documento, e Pierluigi Petrali, Direttore del Digital
Innovation Hub Lombardia di Confindustria Lombardia

Per iscriverti CLICCA QUI

Il ruolo della zona economica speciale per la crescita del Mezzogiorno

📍Presso Centro Congressi Sala n.2 Fiera del Levante, Bari📍

A Bari nella sede di Banca d’Italia un confronto tra istituzioni banche imprese e professionisti su investimenti e nuove opportunità per il Mezzogiorno

SALUTI ISTITUZIONALI
Lucilla Asciano
, Vice Capo della Sede di Bari
Gaetano Frulli, Presidente della Nuova Fiera del Levante
Mario Aprile, Presidente della Confindustria Bari-BAT

10.45 LA ZONA ECONOMICA SPECIALE UNICA E LA CRESCITA DEL MEZZOGIORNO
Antonio Accetturo
, Servizio Struttura Economica della Banca d’Italia

ZONE ECONOMICHE SPECIALI, ZONE LOGISTICHE SEMPLIFICATE E ZONE FRANCHE DOGANALI COME STRUMENTI INTEGRATI PER L’ATTRAZIONE DEGLI INVESTIMENTI
Ugo Patroni Griffi, Presidente dell’Agenzia per i rapporti con l’esterno dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro

Tavola rotonda: LA ZONA ECONOMICA SPECIALE UNICA: ISTITUZIONI, BANCHE E IMPRESE
Giuseppe Romano, Capo del Dipartimento per il Sud della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Angelo Peppetti, Responsabile della Struttura Credito dell’ABI
Marina Mastromauro, Amministratrice delegata del Pastificio Attilio Mastromauro – GRANORO s.r.l.
Giuseppe Bruno, Amministratore Unico di OMC Axles & Trailers s.r.l.

Moderatrice:
Marisa Ingrosso
, Redattrice de La Gazzetta del Mezzogiorno

CONCLUSIONI
Marcello Malamisura
, Capo della Sede di Bari

TERMINE LAVORI

Per registrarti CLICCA QUI

L’informazione come strumento di tutela dell’investitore: il ruolo degli amministratori non esecutivi

Roma – 15 ottobre 2026 | Scuderie di Palazzo Altieri, Via di Santo Stefano del Cacco, 1- Roma

INDIRIZZI DI SALUTO
Paolo Di Benedetto
, Presidente – Fondo Nazionale di Garanzia, Vicepresidente – Nedcommunity

SALUTI ISTITUZIONALI
Federico Freni
, Sottosegretario – Ministero dell’Economia e delle Finanze

SESSIONE DI LAVORO
L’EVOLUZIONE DELLA TUTELA DELL’INVESTITORE NEL DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA


PRESIEDE
Andrea Zoppini
, Professore Ordinario di Diritto Civile – Università Roma Tre

INTERVENTI

Il governo dell’informazione a tutela del risparmio nel diritto dell’Unione europea
Gabriella Alemanno, Commissario – Commissione Nazionale per le Società e la Borsa

Il paradigma dell’amministratore informato e il ruolo dell’educazione finanziaria
Raffaele Lener
, Professore Ordinario di Diritto dell’economia – LUISS Guido Carli

Gli amministratori non esecutivi: diritti e doveri informativi
Luigi Arturo Bianchi
, Professore Ordinario di Diritto Commerciale – Università Bocconi

Tutela del risparmio e informazione
Marina Brogi
, Professore Ordinario di Economia degli Intermediari Finanziari – Università degli Studi di Milano-Bicocca

I meccanismi di tutela degli investitori anche in ottica comparata
Andrea Sacco Ginevri
, Professore Ordinario di Diritto dell’economia – Università Roma Tre

TAVOLA ROTONDA
LA TUTELA DEGLI INVESTITORI ALLA LUCE DELLA INNOVAZIONE TECNOLOGICA NEL MERCATO FINANZIARIO


INTRODUCE E MODERA

Sebastiano Barisoni, Vicedirettore Esecutivo Radio 24 – Il Sole 24 ORE

NE DISCUTONO
Gianfranco Torriero, Vice Direttore Generale Vicario – ABI
Giovanni Liverani, Presidente – ANIA Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici
Elena Goitini, Amministratore Delegato – BNL S.p.A., Responsabile per l’Italia del Gruppo BNP Paribas
Guido Maria Brera, Presidente – Kairos Partners Sgr S.p.A

CONCLUSIONI
Marco Giorgino, Professore Ordinario di Istituzioni e Mercati Finanziari – Politecnico di Milano, Presidente – Nedcommunity

Light Lunch: Scuderie di Palazzo Altieri – Ore 13.30

NEDCOFFEE ONLINE | AI e creazione di valore: ruoli e responsabilità del Board Member

Secondo una recente indagine di McKinsey & Company, solo il 5-6% delle aziende genera valore con AI. Perché?
L’incontro approfondisce le cause di questa criticità e propone un approccio strategico basato su sei componenti chiave, esplorando il ruolo e le responsabilità dei Board in collaborazione con il Management. Faremo riferimento a casi concreti, best practice e a un paper recentemente prodotto da Nedcommunity su “La gestione strategica dell’AI: ruoli e responsabilità del Board”.

Il Prof. Marco Giorgino, Presidente di Nedcommunity, modererà l’incontro, intervistando l’Ing. Piercarlo Gera, Board Member BPER, VP Symbiotics AM e Senior Advisor in ambito AI & Digital, e l’Ing. Giulio Romanelli, Senior Partner di McKinsey & Company, Leader Technology & AI, Mediterranean Office.