Saluti
Alessandro Carretta Presidente Nedcommunity e Professore Università di Roma Torvergata
Introduzione ai lavori
Antonio Nuzzo Dean Luiss School of Law
Intervengono
Giampaolo Alessandro General Counsel Unicredit
Alessandro Tonetti General Counsel Cassa Depositi e Prestiti
Marco Giorgino Professore di Istituzioni e Mercati Finanziari, Politecnico di Milano. Presidente Comitato Rischi e Sostenibilità per Banca MPS e per Terna. Consigliere Direttivo Nedcommunity
Paola Tagliavini Consigliere indipendente e Presidente del Comitato Rischi di Intesa San Paolo, Saipem e Rai Way, Associata Nedcommunity
Benedetta Navarra Presidente ITALGAS SPA, Membro del Chapter di Roma e del Lazio Nedcommunity
Anna Doro Avvocato, Membro del Collegio Sindacale di TIM S.p.A., Founder ADvisory S.r.l.s., Associata Nedcommunity
Modera
Ines Gandini Membro del Consiglio Direttivo Nedcommunity e Delegato del Chapter di Roma e del Lazio Nedcommunity
Q&A
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Presso Via Tiziano 32, Milano
Investire in modo insufficiente o investire male in tecnologia può essere, per un’impresa, fonte di rischi – sia strategici sia operativi – potenzialmente anche severi.
Secondo appuntamento programma Governance Digital Agenda di Nedcommunity.
Il 20 giugno – in partnership con Protiviti – Nedcommunity vi invita ad un confronto sul ruolo strategico dei Board nella definizione dell’agenda digitale di un’azienda, tra cloud (con investimenti in crescita del 20% annuo), tecnologie emergenti e metaverso. L’Agenda Digitale è ormai parte integrante della strategia aziendale: la tecnologia sta creando una vera e propria rivoluzione nel sistema produttivo e i Board devono possedere competenze adeguate e assumere scelte al passo con i tempi.
17:00 Accredito
17:30 Inizio lavori
Benvenuto e introduzione
Alessandro Carretta, Presidente Nedcommunity, Professore Università di Roma Tor Vergata
Emma Marcandalli, Managing Director Protiviti
Panel di discussione – modera: Piercarlo Gera, Consigliere Indipendente, Senior Advisor, Consigliere Direttivo Nedcommunity
Stefano Brandinali, Chief Innovation Officer Angelini Industries
Francesco Caio, Senior Advisor, Board Member BNL-BNP
Andrea Casiraghi, Director Protiviti
Luca Montagnini, CIO Credit Agricole Italia
Gianmarco Montanari, Direttore Generale MOST, Associato Nedcommunity
Barbara Poggiali, Presidente Fondo Italiano d’Investimento, Non Executive Director, Associata Nedcommunity
Q&A
19:15 Cocktail di networking
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I recenti sviluppi in tema di reporting di sostenibilità, ed in particolare la nuova Direttiva CSRD, impongono un ripensamento della Governance e del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi per soddisfare la crescente aspettativa di “assurance” sulla qualità ed affidabilità degli indicatori e sull’efficacia dei controlli.
I regulators, il mercato ed in generale tutti gli stakeholder, spingono perché le aziende rafforzino i proprio
sistemi di controllo interno per mitigare il rischio di errori materiali nell’informativa sostenibilità, analogamente a quanto già avvenuto in tema di financial reporting/informativa finanziaria.
L’ampiezza e la complessità del reporting di sostenibilità, in termini di perimetro, numerosità di indicatori,
modalità di calcolo, eterogeneità dei dati, e il basso livello di maturità dei sistemi di controllo, rendono
ancora più sfidante l’obiettivo ed urgente l’intervento.
Nell’attuale contesto, caratterizzato da un quadro normativo in continua evoluzione e da carenza di leading practice consolidate, un utile riferimento per il disegno del sistema di controllo sul reporting di sostenibilità è sicuramente rappresentato dalla nuova release del Coso Framework “ Achieving Effective Internal Control over sustainability Reporting”.
Introduzione e moderazione a cura di
Patrizia Giangualano, Consiglio Direttivo Nedcommunity
Gianmaria Garegnani, Associato Nedcommunity e membro del RG La governance in
materia di rischi e controlli di Nedcommunity
Processi, controlli e framework per un’informativa di sostenibilità accurata e completa
Paolo Mantovano, Partner, KPMG Advisory – Governance, Risk & Compliance
Luca Ciencioni, Group accounting policy, internal control system and Eni SpA financial
statement
Open discussion
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L’integrazione degli aspetti ambientali, sociali e di governance nei processi di risk management rappresenta una leva strategica e gestionale a disposizione degli amministratori nell’indirizzo e oversight dei cambiamenti in atto per perseguire l’obiettivo del successo sostenibile. L’adozione di strategie sempre più orientate alla sostenibilità, l’introduzione di politiche comunitarie volte a ridurre le emissioni di gas a effetto serra, l’attenzione del mercato verso le performance non finanziarie impone alle aziende di gestire i rischi e le opportunità ESG nell’ambito dei processi di corporate governance e di enterprise risk management.
Introduzione e moderazione a cura di
Elisabetta Magistretti, Membro del Collegio dei Saggi Nedcommunity
Gestione dei rischi ESG: evoluzioni in atto e integrazione modelli di gestione
Giuseppe Garzaniti, Head of Enterprise Risk Management, Ferrari S.p.A.
Nicolò Zanghi, Partner, KPMG Advisory – Governance, Risk & Compliance
Open discussion
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Gentili Associati,
è con immenso piacere che vi comunichiamo la partecipazione del Dottor Fabrizio Rindi, Vice Presidente di Nedcommunity, al “Change The World Model United Nations” che si è tenuto a New York dal 24 al 26 marzo.
Gli incentivi all’alta direzione appaiono oggi come lo strumento principale per assicurare gli investitori che i piani di transizione climatica vengano poi effettivamente “messi a terra”, raggiungendo i target previsti di riduzione delle emissioni di gas serra. Tuttavia, parte degli investitori e degli esperti di governance sembra perplessa specialmente se gli obiettivi vengono raggiunti troppo facilmente e frequentemente diano luogo alla erogazione di premi consistenti e forse ingiustificati. La discussione nei Comitati Remunerazioni e nei consigli di amministrazione sta diventando più articolata.
In questo incontro discuteremo di come i sistemi di incentivazione possano essere declinati in azienda in modo efficace e possano rassicurare gli investitori sulla effettiva realizzazione da parte del management e dei consigli di amministrazione, delle promesse contenute nei piani di transizione climatica ed il loro allineamento agli obiettivi strategici della azienda.
17:00 Registrazioni
17:15 Apertura lavori
Introduzione
Silvia Stefini, Presidente Chapter Zero Italy, The Nedcommunity Climate Forum
Edoardo Cesarini, Amministratore Delegato, WTW
Relatori
Francesco Surace, Head of Corporate Governance, Georgeson
Enor Signorotto, Senior Advisor Executive Compensation e Corporate Governance, WTW
Contributi di
Paolo Amato, Presidente Comitato Remunerazioni e Nomine di Prysmian
Massimiliano Branchi, Chief People, HSEQ and Sustainability Officer di Saipem
Marcello Grosso, Sviluppo Sostenibile, Risk e Compliance di Gruppo di Poste Italiane
Fabiola Mascardi, Presidente Comitato Nomine e Remunerazioni di Italgas
19:15 Chiusura lavori
Per registrarsi all’evento è necessario mandare un email a eventi@nedcommunity.com indicando la preferenza di partecipazione (in presenza o online).
La nuova Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD – Direttiva 2022/2464), approvata lo scorso dicembre dal Consiglio europeo, costituisce un ulteriore importante tassello per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 nell’Unione europea. L’obiettivo della CSRD è innanzitutto quello di migliorare la qualità delle informazioni contenute nell’informativa pubblica di sostenibilità, aumentandone la comparabilità attraverso una maggior standardizzazione delle richieste e delle modalità di presentazione. Inoltre, con l’ampliamento dei requisiti di rendicontazione e dell’ambito di applicazione previsto, la CSRD vuole inoltre rispondere alle crescenti esigenze di stakeholder e investitori, ormai sempre più sensibili e attenti all’impatto sociale e ambientale delle aziende.
Introduzione
Patrizia Giangulano, Consiglio Direttivo Nedcommunity
La CSRD e gli standard ESRS: ambito di applicazione e informativa richiesta alle aziende
Cristina Saporetti, Head of Sustainability Reporting Communication and Planning Eni S.p.A.
Lorenzo Solimene, Partner – KPMG Advisory Sustainability & Climate Changes Services
Open discussion
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Un’occasione di confronto sulla Survey proposta da Nedcommunity in collaborazione con Valore D/InTheBoardroom “Board leadership e scenari postpandemici” e la ricerca di Russell Reynolds Associates dal titolo “Global Board Culture and Director Behaviors Study”.
Welcome and Opening
Romina Guglielmetti, Consigliere Nedcommunity
Marina D’Artibale, Presidente InTheBoardroom Alumnae et Alumni, Head of Consumer Health in Eurogroup Consulting
Moderatrice Livia Piermattei, Membro Comitato Scientifico Nedcommunity
Opening remarks a cura di
Clarke Murphy, Managing Director Russell Reynolds Associates, autore del libro “Sustainable Leadership: Lessons of Vision, Courage, and Grit from the CEOs Who Dared to Build a Better World”
Restituzione dati Survey “Board leadership e scenari post pandemici”
Ulrike Sauerwald, Head of Research and Knowledge Management Valore D
Valentina Zadra, Coordinatrice RG Board e sostenibilità un nuovo modello di leadership per il consigliere di amministrazione Nedcommunity
Sustainability in the boardroom: Directors’ behaviour in 2022 and future trends
Nicola Gavazzi, Managing Director Russell Reynolds Associates
Confronto tra due modelli di leadership sostenibile: Italia-Nedcommunity e USA/Russell Reynolds Associates
Livia Piermattei, Membro Comitato Scientifico Nedcommunity
Clarke Murphy, Managing Director Russell Reynolds Associates
Q&A e Chiusura
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Dopo la pubblicazione delle “Aspettative di vigilanza sui rischi climatici e ambientali” nell’aprile 2022, la Banca d’Italia, consapevole del fatto che il cambiamento climatico comporta implicazioni anche per le banche minori (Less Significant Institutions- LSI) e gli intermediari finanziari non bancari sotto la sua diretta supervisione, ha richiesto a questo tipo di istituzioni di produrre entro il 31 marzo 2023 un primo Piano d’Azione in merito all’integrazione dei rischi climatici e ambientali nelle strategie aziendali, nei sistemi di governo e controllo, nel risk management framework e nella disclosure.
Il Piano d’Azione dovrà essere approvato dall’Organo di Amministrazione e valutato dal Collegio Sindacale.
Le sfide per il singolo intermediario sono tante, ma sono tanti gli strumenti e le best practices cui fare riferimento. Questo workshop si propone di condividere framework utili allo sviluppo del Piano d’Azione e discutere lo stato dell’arte con protagonisti del settore, anche al fine di dare elementi di base agli amministratori nella valutazione del Piano.
Introduzione e moderazione
Giampiero Bambagioni, IVSC Europe Board Member, Presidente Indipendente SGR, Associato Nedcommunity
Cambiamenti climatici e aspettative di Vigilanza: tools e best practices a cura di Chapter Zero Italy
Francesca Fraulo, Partner SustainAdvisory, Membro del Consultative Working Group per la Finanza
Sostenibile di ESMA, Associata Nedcommunity
Gabriella Chiellino, CO-Founder & Chief Executive Officer di IMQ eAmbiente Srl, Associata Nedcommunity
Tavola Rotonda
Valeria Ferrero, Responsabile ESG Strategy, Ersel SpA.
Nicola Gatto, Responsabile ESG Governance, illimity Bank SpA
Pasquale Merella, Chief Risk Officer, Green Arrow Capital SGR
Valentina Zadra, Presidente Indipendente Avanzi Etica SICAF EuVECA SpA, Associata Nedcommunity
Q&A e Conclusioni
Silvia Stefini, Presidente Chapter Zero Italy, Associata Nedcommunity
Per iscriveri CLICCA QUI
La tutela dei dati è spesso percepita come un tema di privacy compliance.
Tuttavia l’osservazione degli incidenti occorsi negli anni e l’analisi di molti provvedimenti del Garante per la Protezione dei Dati Personali dimostrano che il breach non colpisce solo il dato personale ma può aggredire anche porzioni diverse del patrimonio informativo dell’azienda, con conseguenze altrettanto rilevanti se non addirittura superiori in termini di danno al valore d’impresa (i.e. segreti aziendali; know-how; informazioni rilevanti; informazioni privilegiate).
In tale ampio scenario la responsabilità del consiglio di amministrazione circa la valutazione di adeguatezza degli assetti organizzativi rispetto ai rischi che incombono sul patrimonio informativo (i.e. efficace adozione di idonei sistemi di controllo interno) passa da una accurata valutazione e prevenzione di quei rischi e può condizionare il buon esito della gestione e del recupero da un incidente.
Fondamentale, durante la gestione dell’incidente, è la capacità di fornire informazioni puntuali e tempestive circa localizzazione, quantità e qualità dei dati esfiltrati e/o resi indisponibili al fine di rispondere in maniera accurata alle istanze dei vari stakeholder (azionisti, soggetti interessati, autorità regolatorie) contenendo al contempo i danni patrimoniali e reputazionali.
L’alimentazione di flussi informativi completi e intellegibili da e verso il Consiglio prima del breach è quindi condizione necessaria non solo per assumere decisioni rapide ed efficaci durante la gestione dell’incidente ma anche quella per consentire l’appropriata attività istruttoria, consultiva e propositiva dell’organo delegato e del management volta a ridurre la responsabilità individuale e collettiva di tutti gli amministratori.
Per iscriversi è necessario inviare un email di richiesta iscrizione a eventi@nedcommunity.com
Benvenuto e apertura lavori a cura di
SIMONE SCETTRI, Regulatory and Public Policy, EY
Keynote Speech
PAOLO CIOCCA, Presidente Open Fiber SpA – Già Commissario CONSOB
Roundtable
- PATRIZIA GIANGUALANO, Consiglio Direttivo Nedcommunity
- MASSIMILIANO CÀRPINO, Senior Advisor Forensics, EY – Già Board Member &
Global General Counsel, Gucci
- GIANPAOLO PORCHIAZZO, Chief Audit Executive, ENAV Group
- MICHELA ZEME, Presidente della Commissione Corporate Governance
dell’ODCEC di Milano
Modera PIERO DI MICHELE, Partner Forensics, EY
Wrap up e chiusura lavori a cura di
FABRIZIO SANTALOJA, Managing Partner Forensics EMEIA, EY