In linea con le recenti indicazioni del Comitato per la Corporate Governance, le imprese sono chiamate a definire politiche di stakeholder engagement per lo sviluppo societario nel lungo periodo.
Secondo la Lettera del Comitato 2025, la politica di dialogo deve oggi identificare criteri chiari di rilevanza degli stakeholder e affidare al Presidente del Board il compito di garantire un’informazione costante e completa dell’intero organo sui contenuti del dialogo.
Ne discuteremo nel corso di un incontro ONLINE della serie Lunch Talks, il 13 marzo alle ore 13.
Focus del dibattito:
Chi coinvolgere? Criteri di identificazione e strategie di ingaggio degli stakeholder rilevanti.
Quali temi? Le aree tematiche prioritarie da integrare nella politica di engagement.
Dialogo tra Board e Management: La guida strategica dell’organo di amministrazione e l’operatività delle funzioni aziendali
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 (il “GDPR”) La informiamo che i Suoi dati personali saranno trattati da Nedcommunity – Non Executive Directors’ Community (di seguito “Nedcommunity”), Titolare del trattamento, come da informativa sul trattamento dei dati che rende disponibile qui https://www.nedcommunity.com/informativa-privacy/ Nedcommunity La informa che il conferimento dei suoi dati (nome, cognome e indirizzo di posta elettronica) è strettamente necessaria per consentirle l’iscrizione e la partecipazione al webinar e che con la Sua iscrizione all’evento acconsente alla trasmissione dei Suoi dati. Il mancato conferimento anche parziale dei Suoi dati comporta l’oggettiva impossibilità di partecipare al Webinar. Nedcommunity utilizzerà i suoi dati solo per la gestione degli adempimenti strettamente connessi alla sua partecipazione al webinar sulla piattaforma di proprietà di Nedcommunity. Titolare del trattamento è l’associazione Nedcommunity – Non Executive Directors’ Community – con sede in via M. Camperio n. 9, 20123 Milano.
Un dialogo continuativo e strutturato con la base azionaria rafforza la qualità dei processi decisionali e crea le condizioni per una crescita di valore sostenibile nel lungo periodo. Il coinvolgimento degli investitori e più in generale dei portatori d’interesse rappresenta ad oggi una leva strategica a disposizione delle emittenti per costruire un confronto efficace con il mercato, sia al fine di recepirne i feedback da tenere in considerazione per orientare le scelte strategiche, sia in chiave proattiva per contestualizzare determinate scelte aziendali, aumentare la trasparenza informativa e favorire la fiducia tra il Consiglio di Amministrazione e gli stakeholder. Al centro delle interazioni fra società ed azionisti nell’ambito dell’engagement vi è di frequente il tema dell’executive remuneration, in relazione al quale è fondamentale comprendere le modalità di dialogo più efficaci, il ruolo che gli investitori possono ricoprire nella definizione delle politiche retributive e le loro aspettative in termini di caratteristiche fondamentali dei sistemi di incentivazione. Fra queste rientra naturalmente l’integrazione di metriche di sostenibilità e la scelta di KPI chiari, misurabili e rilevanti rispetto alla strategia di lungo periodo: questi ed altri aspetti, come le raccomandazioni dei proxy advisor e il feedback del mercato sulle delibere di remunerazione di 85 società quotate sugli indici FTSE MIB e FTSE Italia Mid Cap, sono inclusi nel nostro studio sull’executive remuneration nella proxy season italiana del 2025.
Saluti di Benvenuto Patrizia Giangualano, Vice Presidente Nedcommunity
Tavola Rotonda – ModeraPatrizia Giangualano, Vice Presidente Nedcommunity Pietro Guindani, Fastweb+Vodafone, Consigliere Direttivo Nedcommunity Domenica Lista, Segretario del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari di Leonardo S.p.a. Chief Corporate Bodies Affairs Officer Francesca Pezzoli, Head of Investor Relations Snam Alessandra Stabilini, Coordinatrice RG Governance, Nomine e Remunerazioni Nedcommunity Francesco Surace, Head of Corporate Governance Italy Georgeson
Presso Edison (sala Azionisti) Foro Buonaparte 31, Milano
Riflessioni sull’evoluzione del reporting di sostenibilità: scenari in un contesto in continua trasformazione
Cosa è accaduto nelle imprese con il bilancio di sostenibilità a un anno dall’applicazione della CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive)? Se ne è parlato ieri all’evento “Governare il cambiamento: Reporting di sostenibilità. Tendenze attuali e prospettive future”, organizzato da KPMG e Nedcommunity con al presentazione di uno studio congiunto che ha coinvolto 181 enti di italiani. Ne emerge che il reporting non è più solo un adempimento, ma uno strumento strategico per orientare decisioni e crescita sostenibile.
Alcuni dati chiave: Un quinto delle imprese non dispone di un sistema di controllo interno sull’informativa di sostenibilità. Solo il 50% ha rendicontato CapEX e OpEx associati ai piani di azione. E’ necessario fare bene e poi dire bene!
La sfida ora si sposta sulla governance: “Il tema della sostenibilità e dell’impatto sulla proficuità delle imprese è sempre più importante per l’attrattività dei capitali e per l’impatto sulla governance e sulle strategie”, ha detto Marco Giorgino, Presidente di Nedcommunity. “Cruciale è il ruolo dei NED nella valutazione dei rischi, nella loro integrazione nella strategia e nella verifica della correttezza dei processi e dei dati.”
“Il principale rischio in un’azienda è quello strategico”, ha aggiunto Patrizia Giangualano, Vicepresidente di Nedcommunity.“Se non individuiamo gli elementi che garantiscono la competitività nel lungo periodo, l’azienda non sta svolgendo bene il proprio ruolo. Serve un Enterprise Risk Management integrato che analizzi il profilo di rischio e supporti una pianificazione strategica dinamica.”
A seguito dei risultati emersi dalla survey condotta da KPMG sull’applicazione della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) da parte delle imprese italiane — basata sull’analisi di 100 Rendicontazioni di Sostenibilità pubblicate in Italia nel 2025 — siamo lieti di invitarvi al webinar “Il ruolo della Governance nel nuovo sistema di reporting e controllo di sostenibilità”.
Nel corso dell’incontro approfondiremo il ruolo del Consiglio di Amministrazione nel processo di rendicontazione di sostenibilità, alla luce dei nuovi requisiti introdotti dalla CSRD e dell’entrata in vigore degli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), con un focus specifico sul sistema di controllo interno sull’informativa di sostenibilità. Inoltre, analizzeremo anche come le PMI stanno affrontando la gestione e il monitoraggio dei temi ESG ai fini del reporting, evidenziando le principali sfide e opportunità che ne derivano.
Il confronto vedrà la partecipazione di esperti del settore e dei principali stakeholder, in un momento di dialogo e condivisione che auspichiamo possa rappresentare un’occasione di crescita professionale per tutti noi.
Presentazione survey KPMG rendicontazione di sostenibilità 2024 Lorenzo Solimene, Partner KPMG Sustainability & Climate Change Services
Tavola rotonda moderata da Patrizia Giangualano, Vice Presidente Nedcommunity Sabrina Bruno, Professoressa Ordinaria Diritto Commerciale, Membro del Consiglio Direttivo di Nedcommunity e di Chapter Zero Italy Patrizia Tettamanzi, Indipendent Director, Professoressa Ordinario Economia Aziendale e Sustainability Management, LIUC Università Cattaneo Francesca Pezzoli, Director Inverstor Relations, P&C Sustainability & Ratings, SNAM S.p.A Michela Conterno, Amministratore delegato di LATI S.p.A.
Conclusioni
Il webinar si terrà sulla piattaforma ClickMeeting. Le registrazioni sono aperte fino a martedì 1° luglio al seguentelink e la partecipazione è gratuita.
La Commissione Europea ha presentato il 26 febbraio 2025 il pacchetto Omnibus (Omnibus Simplification Package), che promette di essere un punto di svolta per le politiche di sostenibilità in Europa. Quali saranno gli impatti concreti di questa riforma sul reporting di sostenibilità? Quali le implicazioni per le imprese italiane riguardo all’applicazione della CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive), CSDDD (Corporate Sustainability Due Diligence Directive) e del Regolamento sulla Tassonomia dell’UE? Ne discuteremo in un webinar con esperti del settore e i principali soggetti impattati, tra cui aziende, banche e medie imprese.
Benvenuto e avvio lavori Lorenzo Solimene, Partner KPMG Sustainability & Climate Changes Services
Tavola rotonda moderata da Patrizia Giangualano, Governance and Sustainabilty Advisor, Consigliere Nedcommunity Barbara Cimmino, Head of Sustainability and Innovation Yamamay, Vice Presidente di Confindustria per Export e Attrazione Investimenti Annalisa Citterio, Head of Sustainability Iveco Group Roberta Pierantoni, Lead Independent Director Banca Mediolanum, Associata Nedcommunity Marco Stampa, Head of Sustainability Governance Saipem e Direttivo Sustainability Makers
Illustrare le recenti evoluzioni normative in ambito Cybersecurity & Resilience su tutti i settori e le best practice per assicurare la compliance normativa approfondendo il ruolo e le rispettive responsabilità per gli amministratori non esecutivi e indipendenti in un dialogo con la struttura organizzativa.
Benvenuto e avvio lavori Monica Fanecco, Segretario Generale Nedcommunity Riccardo Bua Odetti, Partner PwC Italia, Risk Consulting – ERM Leader
Evoluzione normativa in ambito Cybersecurity e best practice per la compliance Paolo Carcano, Partner PwC Italia, Cybersecurity & Resilience Giuseppe D’Agostino, Partner PwC Italia, Cybersecurity & Resilience
Tavola rotonda con i CISO: come si stanno muovendo le imprese e quali impatti per gli amministratori non esecutivi e indipendenti – modera Patrizia Giangualano, Consigliere Nedcommunity
Simone Maga, CISO Gruppo Cassa Centrale Banca Alessandro Marzi, Head of A2A Group Cyber Defence Marina Rubini, Consigliere Indipendente Bnl, Associata Nedcommunity Francesca Scaglia, Consigliere Saipem, Chief Risk Officer CDP, Associata Nedcommunity
La CSRD introduce un progressivo rafforzamento del processo di reporting e controllo interno con la supervisione degli organi di governo. Si tratta di una attività che richiederà investimenti nel tempo e un rafforzamento delle strutture organizzative. Come si stanno attrezzando le aziende? Quali le raccomandazioni di Assonime?
Con l’entrata in vigore del decreto legislativo 125/2024 la rendicontazione di sostenibilità diventa parte integrante della relazione di gestione e le aziende italiane, in funzione della loro dimensione, saranno tenute a conformarsi progressivamente a stringenti standard di sostenibilità definiti a livello europeo (European sustainability reporting standard), che implicheranno la creazione e il rafforzamento delle strutture aziendali per garantire la correttezza e qualità delle informazioni di sostenibilità in coerenza con quelle del bilancio.
Una attività che richiede adeguamento organizzativo, processi standardizzati, tecnologie per la raccolta ed elaborazione dei dati, nuove competenze professionali e team dedicati alla gestione delle informazioni ESG.
Introduce e modera Patrizia Giangualano, Consiglio Direttivo Nedcommunity
Ne discutono: Raffaele Barteselli, Responsabile Transizione e Sostenibilità, Banco BPM Stefania Pesce, Environmental, Social & Governance Manager, Recordati S.p.A. Lorenzo Solimene, Partner, KPMG Climate Change & Sustainability Services
La Cyberguerra sta modificando gli equilibri delle principali economie mondiali, costringendo i governi e le imprese a investimenti massivi in sistemi di prevenzione, protezione e recovery. L’Italia nel 2023 ha avuto un aumento del 40% di attacchi, un dato ben superiore al resto del mondo. Cosa stanno facendo l’Italia e l’Europa per prevenire e ridurre i rischi? Ne parliamo il 27 giugno alle 17:30 ospiti di BonelliErede a Roma, nel quarto appuntamento del programma Governance Digital Agenda di Nedcommunity
17:30 Inizio Lavori Benvenuto e Introduzione Silvia Romanelli, Partner BonelliErede, Associata Nedcommunity Alessandro Carretta, Presidente Nedcommunity, Professore Università di Roma Tor Vergata
Tavola Rotonda Modera: Carlo Delladio, Presidente Trentino Digitale, Independent Director, Associato Nedcommunity
Roberto Baldoni, già Direttore Generale del Dipartimento Informazioni per la Sicurezza, Direttore Generale ed attuale Direttore Centrale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e Professore Onorario Università degli Studi di Roma La Sapienza Franco Bernabè, Presidente di TECHVISORY, già Amministratore Delegato di Eni e Telecom Italia, e past President di Cellnex e Nexi S.p.A. Alessio Pecorario, Officiale Vaticano, Esperto di Cybersicurezza e Tecnologie Digitali presso la Santa Sede Isadora Tarola, Responsabile Divisione Mercati CONSOB
Interverranno nel Dibattito Patrizia Giangualano, Independent Director, Advisor in Governance and Sustainability, Consigliere Direttivo Nedcommunity Flavia Scarpellini, Corporate Law e Cybersecurity Advisor, Director e Associata Nedcommunity Michela Zeme, Independent Director, Associata Nedcommunity
Ciclo di webinar in cui Imprenditori e Ned di società di medie dimensioni non quotate portano il loro contributo in tema di buona governance e si aprono al confronto e al dibattito con i NedAlumni.
Introduzione e moderazione a cura di Manuela Macchi, Associata Nedcommunity e membro del Comitato NedAlumni
Il Caso Yamamay Francesco Pinto, Presidente di Yamamay Patrizia Giangualano, membro del Consiglio Direttivo di Nedcommunity e NED di Yamamay
Qual è lo stato dell’arte della governance dei rischi nelle imprese italiane? Lo abbiamo approfondito giovedì 14 a Milano, presso la Torre PwC.
Dai risultati preliminari della ricerca “Risk Management & Governance: lo stato dell’arte delle imprese italiane” condotta da PwC Italy con Nedcommunity, emerge che solo un’azienda su due (58%) ha una funzione di risk management. E solo in un’azienda su quattro il risk manager riporta al Ceo o al CdA.
Qui sotto le slides proiettate durante l’incontro
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