Lunch Talks: Sistemi di controllo interno sul reporting di sostenibilità

I recenti sviluppi in tema di reporting di sostenibilità, ed in particolare la nuova Direttiva CSRD, impongono un ripensamento della Governance e del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi per soddisfare la crescente aspettativa di “assurance” sulla qualità ed affidabilità degli indicatori e sull’efficacia dei controlli.
I regulators, il mercato ed in generale tutti gli stakeholder, spingono perché le aziende rafforzino i proprio
sistemi di controllo interno per mitigare il rischio di errori materiali nell’informativa sostenibilità, analogamente a quanto già avvenuto in tema di financial reporting/informativa finanziaria.
L’ampiezza e la complessità del reporting di sostenibilità, in termini di perimetro, numerosità di indicatori,
modalità di calcolo, eterogeneità dei dati, e il basso livello di maturità dei sistemi di controllo, rendono
ancora più sfidante l’obiettivo ed urgente l’intervento.
Nell’attuale contesto, caratterizzato da un quadro normativo in continua evoluzione e da carenza di leading practice consolidate, un utile riferimento per il disegno del sistema di controllo sul reporting di sostenibilità è sicuramente rappresentato dalla nuova release del Coso Framework “ Achieving Effective Internal Control over sustainability Reporting”.

Introduzione e moderazione a cura di
Patrizia Giangualano, Consiglio Direttivo Nedcommunity
Gianmaria Garegnani, Associato Nedcommunity e membro del RG La governance in
materia di rischi e controlli di Nedcommunity

Processi, controlli e framework per un’informativa di sostenibilità accurata e completa
Paolo Mantovano, Partner, KPMG Advisory – Governance, Risk & Compliance
Luca Ciencioni, Group accounting policy, internal control system and Eni SpA financial
statement

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Lunch Talk: Gestione dei rischi ESG: evoluzioni in atto e integrazione modelli di gestione

L’integrazione degli aspetti ambientali, sociali e di governance nei processi di risk management rappresenta una leva strategica e gestionale a disposizione degli amministratori nell’indirizzo e oversight dei cambiamenti in atto per perseguire l’obiettivo del successo sostenibile. L’adozione di strategie sempre più orientate alla sostenibilità, l’introduzione di politiche comunitarie volte a ridurre le emissioni di gas a effetto serra, l’attenzione del mercato verso le performance non finanziarie impone alle aziende di gestire i rischi e le opportunità ESG nell’ambito dei processi di corporate governance e di enterprise risk management.

Introduzione e moderazione a cura di
Elisabetta Magistretti, Membro del Collegio dei Saggi Nedcommunity

Gestione dei rischi ESG: evoluzioni in atto e integrazione modelli di gestione
Giuseppe Garzaniti, Head of Enterprise Risk Management, Ferrari S.p.A.
Nicolò Zanghi,  Partner, KPMG Advisory – Governance, Risk & Compliance

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Lunch Talks: La Corporate Sustainability Reporting Directive CSRD: prospettive e sfide per le imprese e amministratori

La nuova Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD – Direttiva 2022/2464), approvata lo scorso dicembre dal Consiglio europeo, costituisce un ulteriore importante tassello per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 nell’Unione europea. L’obiettivo della CSRD è innanzitutto quello di migliorare la qualità delle informazioni contenute nell’informativa pubblica di sostenibilità, aumentandone la comparabilità attraverso una maggior standardizzazione delle richieste e delle modalità di presentazione. Inoltre, con l’ampliamento dei requisiti di rendicontazione e dell’ambito di applicazione previsto, la CSRD vuole inoltre rispondere alle crescenti esigenze di stakeholder e investitori, ormai sempre più sensibili e attenti all’impatto sociale e ambientale delle aziende.

Introduzione
Patrizia Giangulano, Consiglio Direttivo Nedcommunity

La CSRD e gli standard ESRS: ambito di applicazione e informativa richiesta alle aziende
Cristina Saporetti, Head of Sustainability Reporting Communication and Planning Eni S.p.A.
Lorenzo Solimene, Partner – KPMG Advisory Sustainability & Climate Changes Services

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Informazioni e dati nell’era del databreach: responsabilità del consiglio di amministrazione tra adeguatezza degli assetti organizzativi, tutela dei segreti aziendali e consapevolezza dei rischi

La tutela dei dati è spesso percepita come un tema di privacy compliance.

Tuttavia l’osservazione degli incidenti occorsi negli anni e l’analisi di molti provvedimenti del Garante per la Protezione dei Dati Personali dimostrano che il breach non colpisce solo il dato personale ma può aggredire anche porzioni diverse del patrimonio informativo dell’azienda, con conseguenze altrettanto rilevanti se non addirittura superiori in termini di danno al valore d’impresa (i.e. segreti aziendali; know-how; informazioni rilevanti; informazioni privilegiate).

In tale ampio scenario la responsabilità del consiglio di amministrazione circa la valutazione di adeguatezza degli assetti organizzativi rispetto ai rischi che incombono sul patrimonio informativo (i.e. efficace adozione di idonei sistemi di controllo interno) passa da una accurata valutazione e prevenzione di quei rischi e può condizionare il buon esito della gestione e del recupero da un incidente.

Fondamentale, durante la gestione dell’incidente, è la capacità di fornire informazioni puntuali e tempestive circa localizzazione, quantità e qualità dei dati esfiltrati e/o resi indisponibili al fine di rispondere in maniera accurata alle istanze dei vari stakeholder (azionisti, soggetti interessati, autorità regolatorie) contenendo al contempo i danni patrimoniali e reputazionali.

L’alimentazione di flussi informativi completi e intellegibili da e verso il Consiglio prima del breach è quindi condizione necessaria non solo per assumere decisioni rapide ed efficaci durante la gestione dell’incidente ma anche quella per consentire l’appropriata attività istruttoria, consultiva e propositiva dell’organo delegato e del management volta a ridurre la responsabilità individuale e collettiva di tutti gli amministratori.

Per iscriversi è necessario inviare un email di richiesta iscrizione a eventi@nedcommunity.com

Benvenuto e apertura lavori a cura di
SIMONE SCETTRI, Regulatory and Public Policy, EY


Keynote Speech
PAOLO CIOCCA, Presidente Open Fiber SpA – Già Commissario CONSOB


Roundtable

  • PATRIZIA GIANGUALANO, Consiglio Direttivo Nedcommunity
  • MASSIMILIANO CÀRPINO, Senior Advisor Forensics, EY – Già Board Member &
    Global General Counsel, Gucci
  • GIANPAOLO PORCHIAZZO, Chief Audit Executive, ENAV Group
  • MICHELA ZEME, Presidente della Commissione Corporate Governance
    dell’ODCEC di Milano

Modera PIERO DI MICHELE, Partner Forensics, EY

Wrap up e chiusura lavori a cura di
FABRIZIO SANTALOJA, Managing Partner Forensics EMEIA, EY

Il Comitato Controllo e Rischi riscrive la sua agenda: un nuovo equilibrio tra strategia e compliance”

La pubblicazione del nuovo position paper di Nedcommunity “Il Comitato Controllo e Rischi: ruolo, funzioni e agenda per un’efficace governance” (maggio 2021) è un’opportunità per fare il punto sulla risk governance e il coordinamento tra più soggetti, mentre aumentano gli obblighi normativi, la complessità degli scenari e le aspettative del mercato.

Per questo evento non è richiesta la registrazione; il collegamento avverà tramite Teams.
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Webinar – 10/05/2021- Le sfide nella gestione dei rischi: interconnessione e integrazione fattori ESG

Introduzione
Maria Pierdicchi, Presidente Nedcommunity

Dynamic Risk Assessment: seeing risk in a new light
Lorenzo Solimene, Associate Partner Risk Advisory & Sustainability Services, KPMG
Andries Terblanché, Global Lead for Dynamic Risk Assessment, KPMG

Tavola Rotonda – Le sfide nella gestione dei rischi: interconnessione e integrazione fattori ESG
Moderatore
Patrizia Giangualano, Consiglio Direttivo Nedcommunity

Laura Cavatorta, Presidente Comitato ESG di Snam e Presidente Comitato Sostenibilità Inwit, Associato Nedcommunity
Lucia Silva, Head of Sustainability and Social Responsibility, Generali Group
Marco Rigotti, Presidente del Collegio sindacale di UniCredit, Associato Nedcommunity
Gianluca Gramegna, Head of Enterprise Risk Management & Credit, ERG

Q&A

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Webinar 05/05/2021 – Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD)

Gentili Associati,

vi segnaliamo il webinar “Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD).
Le importanti novità della proposta di nuova Direttiva Europea” che si svolgerà mercoledì 5 maggio alle ore 16.00.

Il 21 aprile 2021 la Commissione Europea ha adottato una proposta di Direttiva sul reporting di informazioni di sostenibilità (“Corporate Sustainability Reporting Directive” o anche “CSRD”), che andrebbe a modificare gli attuali obblighi di comunicazione previsti dalla Direttiva sulle non financial information (NFRD), adottata in Italia con il D.Lgs 254/16 estendendo l’ambito di applicazione a tutti gli EIP ed alle società non quotate con più di 250 dipendenti.

Nel corso del webinar verranno illustrate le importanti novità della proposta di Direttiva con particolare focus sull’ambito di applicazione, sui requisiti informativi, sugli obblighi di assurance, sugli standard di riferimento e sui
tempi per l’applicazione.

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